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Istanti di bellezza.it

Villa Pamphilj

Passeggiate > Parchi
Villa Doria Pamphilj
villa urbana
Via Aurelia Antica-Largo Martin Luther King-Via Vitellia-Via Leone XIII-Via della Nocetta-Via di San Pancrazio
quartieri Monteverde e Gianicolense
Villa Doria Pamphilj, come molti altri parchi cittadini, era in origine la tenuta di campagna di una famiglia nobile romana. Con i suoi 180 ettari di superficie è uno dei più grandi parchi romani ed è una delle "ville" meglio conservate della città e custodisce numerose tracce delle trasformazioni susseguitesi nel corso dei secoli. Numerose parti della villa conservano tuttora testimonianze dell’epoca romana e medioevale: il confine settentrionale lungo la Via Aurelia Antica coincide in parte con le strutture dell’acquedotto Traiano Paolo; in numerosi settori del parco sono state individuate strutture funerarie di età romana ed il Casale di Giovio conserva esempi di murature di età imperiale e un architrave decorato altomedievale.
L'edificio edificato lungo la via Aurelia Antica, conosciuto come "Villa Vecchia", esisteva già nel 1630 quando la tenuta venne acquistata da Panfilo Pamphilj. Tra il 1644 e il 1652, sotto il pontificato di Innocenzo X Pamphilj, venne costruito ad opera degli architetti Algardi e Grimaldi, il complesso della "Villa Nuova". Nel Settecento, la Villa dei Pamphilj venne ampliata attraverso alcune importanti annessioni di terreni limitrofi. Particolarmente significativi gli interventi realizzati nel Giardino dei Cedrati da Gabriele Valvassori, e le modifiche apportate alla Fontana del Giglio, al canale ed al lago ad opera di Francesco Bettini, responsabile anche di numerosi altri interventi nella villa, tesi a rinnovare arredi e giardini. Ancora nel Settecento, vanno ricordati gli interventi di Francesco Nicoletti, cui si deve, fra l’altro, la realizzazione della Stanza dell’Organo nell’esedra del Giardino del Teatro.
La villa rimase di proprietà della famiglia Doria Pamphilj fino ai primi decenni del Novecento. A partire dal 1939, il Comune di Roma dette inizio ad una serie di espropri, culminati nelle due aperture al pubblico del parco: nel 1965 fu resa accessibile la parte occidentale della Villa, mentre nel 1971 fu definitivamente acquisito il settore orientale del parco, con apertura al pubblico nel 1972. L’intera Villa è oggi di proprietà del Comune di Roma, fatta eccezione per il villino Algardi o Casino del Bel Respiro, acquisito nel 1967 dal Demanio dello Stato ed attualmente sede di rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
© Sergio Natalizia - 2024
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