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alla scoperta di Guarcino

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con gli amici, alla scoperta di Guarcino

Ogni tanto organizzo per i miei amici delle passeggiate alla riscoperta dei luoghi, leggende e tradizioni di Roma. Nel corso degli anni mi hanno anche sentito parlare così tante volte delle bellezze di Guarcino, che alla fine mi è stato chiesto di organizzare una passeggiata per scoprire ed apprezzare questo luogo che conoscevano solo dai miei racconti o dalle mie foto. Così a luglio 2017 abbiamo trovato l'occasione per questa passeggiata che si è snodata per gran parte del centro storico di Guarcino. Poi la degna conclusione è stato un bel pranzo insieme da "Giuliana" a borgo S. Angelo. D'altronde anche questa è cultura da conoscere e apprezzare........

un pò di storia, per iniziare

L'antica ‘Varcenum’ degli Ernici, già strategicamente importante in epoca romana, nel medioevo fu comune di rilevante importanza. Sotto lo stato pontificio instaurò un forte legame politico con Roma, in particolare durante il pontificato dei Pontefici Innocenzo III e Bonifacio VIII: di quest'ultimo a Guarcino, in uno dei più antichi palazzi del paese, ebbe i natali la madre, Emilia Conti.  Il paese conserva nel centro storico elementi architettonici e decorativi di notevole rilevanza artistica, tipicamente medievali, come portali, bifore, trifore e mura in pietra viva. Una disfida importante, legata alla lunga lotta tra Papato ed Impero, avvenne sotto le mura di Guarcino nel 1186, tra un milite dell'esercito di Enrico VI (figlio di Federico Barbarossa) che aveva posto Guarcino in stato di assedio ed un cavaliere guarcinese di nome Malpensa. Quest'ultimo risultò vincitore della disfida e salvò il paese dalla distruzione e dal saccheggio. A ricordo dell’episodio è stato eretto il monumento nella piazza del Comune. L'isolamento e la bellezza dei luoghi attrasse molti eremiti; tra questi San Benedetto che, nel suo viaggio da Subiaco a Montecassino, passò per Guarcino. Un altro eremita, Sant'Agnello Abate, da Napoli, venne a Guarcino e si ritirò per sette anni in una grotta sui monti sovrastanti il paese, diventandone successivamente il Patrono.

01-piazza Sant'Angelo

02-Vicolo Ritto

03-Arco Patrasso e porta hernica di Camelotta

04-Porta hernica di Case Rotte e via dell'Orticello


05-rione Piagge


06-S. Maria della Quercia - porta Cardinale


07-Rione Cisterna - porta S. Benedetto- piazza IV Novembre


08-Rione Ospedale - via Ss. Annunziata - via del Torrione


09 - piazza S. Nicola e il rione Ponte


con l'arrivo a piazza Sant'Angelo ha avuto termine la passeggiata......ma non è finita lì.....


luglio 2017

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