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Parco della Caffarella

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il Parco della Caffarella

via Latina - quartiere Appio Latino
Esteso poco più di 190 ettari il Parco della Caffarella deve la sua importanza storico-culturale alla sua ubicazione a ridosso delle Mura Aureliane e tra due principali vie della antichità: la via Appia Antica e la via Latina. Si tratta di un pezzo di campagna romana dentro la città, ricco di monumenti della Roma imperiale e medievale che convivono con una natura dove ancora oggi viene svolta l'attività agricola e la pastorizia. Un luogo magico che ha fatto innamorare visitatori illustri come Goethe e Stendhal.
Nella valle della Caffarella si specchia la storia di Roma, della città e della cultura, delle genti che l'hanno popolata e del territorio nel quale si sono insediate. La valle fu teatro di miti e leggende forse suggeriti dai morbidi rilievi che ne fanno mi confine naturale, certo dalla presenza dell'Almone, piccolo affluente del Tevere, dai romani ritenuto fiume sacro sin dai primordi. Qui si conservò uno dei boschi sacri alla romanità di cui ancora oggi permangono le tracce, e qui, ricavato da una grotta, sorse il ninfeo di Egeria che la leggenda romana voleva teatro degli incontri tra Numa Pompilio e la ninfa omonima, consigliera e consorte del re.  Passati i secoli la valle divenne proprietà di alcune delle più illustri famiglie romane che la arricchirono di ville, templi e sepolcri. Il carattere agreste della valle non cambiò con la caduta dell'impero e sorsero le prime torri di avvistamento a difesa dei fondi agricoli, quindi i casali e i mulini.
Riunificata nel '500 dai Caffarelli (da cui il nome) la valle divenne in seguito proprietà dei Pallavicini prima e dei Torlonia poi, mantenendo inalterati i caratteri di quella campagna romana che tanti artisti fece innamorare. A partire dal secondo dopoguerra la crescita della città rischiò di porre fine a questa millenaria storia, trasformando la valle in una colata di cemento. Grazie alla battaglia di comitati di cittadini, urbanisti, intellettuali e ambientalisti, primo fra tutti Antonio Cederna, la valle ha subito poche ferite e, risanata e acquisita dal Comune di Roma alla fine degli anni novanta del XX secolo, è stata inserita nel più ampio sistema del Parco Regionale dell’Appia Antica. Una passeggiata nella Caffarella è un viaggio emozionante in un contesto unico, tra segni della storia romana, pecore al pascolo e una natura rigogliosa, il tutto a due passi dal centro storico di Roma.

Sergio Natalizia - 2015

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