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Gli Angeli di Ponte

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Gli Angeli di Ponte

Ponte Sant'Angelo, già ponte Elio, fu costruito nel 134 d.c. sotto l'imperatore Adriano da cui prese il nome, per accedere al Mausoleo che si era fatto erigere e nel quale fu sepolto. Durante il Medio Evo il nome fu mutato in "Ponte San Pietro" in quanto rappresentava l'unico accesso diretto per giungere alla Basilica Vaticana. Il ponte assunse il nome attuale nel 590, come narra la leggenda, quando Papa Gregorio Magno durante una processione penitenziale, ebbe la visione, dell'angelo che sulla sommità della Mole Adriana rinfoderava la spada a significare che l'ira divina era cessata e, con essa, la pestilenza che affliggeva Roma. Da allora la denominazione "Sant’Angelo" si estese al ponte e al Mausoleo di Adriano, sui cui spalti venne innalzato il famoso angelo a ricordo dell'avvenimento. In memoria di un incidente verificatosi durante il Giubileo del 1450, quando circa 200 pellegrini morirono accalcandosi sul ponte mentre defluivano dal Vaticano, Niccolò V fece innalzare sul ponte due piccole cappelle, ma nel 1533 Clemente VII ne ordinò la demolizione, in quanto malridotte durante il Sacco di Roma, facendole sostituire con le attuali statue di S.Pietro e S.Paolo, opere rispettivamente di Lorenzetto e di Taccone. Nel 1536, in occasione della venuta a Roma dell'imperatore Carlo V di Spagna, Paolo III affidò a Raffaello da Montelupo l'incarico di ornare il ponte con otto statue raffiguranti i quattro evangelisti e i quattro patriarchi, ma queste statue andarono presto in rovina. Un restauro generale del ponte fu curato dal Bernini per volontà di Clemente IX negli anni 1668-1669. I parapetti chiusi furono sostituiti da balaustrate di pietra e cancellate di ferro, mentre alle due statue già esistenti ne vennero affiancate altre rappresentanti angeli con i simboli della Passione. Partendo dal lato opposto al Castello, oltre le statue di S. Pietro e di S. Paolo, collocate nel 1534, si incontrano: l'Angelo con il flagello, l'Angelo con la corona di spine, l'Angelo con la veste e i dadi, l'Angelo con la croce, l'Angelo col cartiglio, l'Angelo con la spugna, l'Angelo con la lancia, l'Angelo con i chiodi, l'Angelo con il Volto Santo e l'Angelo con la colonna.

Sergio Natalizia - 2012

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